prestito o mutuo

Crescono i prestiti, scendono i mutui: perché? Quale conviene?

Crescono i prestiti 2018 mentre i mutui fanno segnare un calo, dovuto soprattutto al freno delle surroghe. Quale conviene chiedere? Come scegliere e cosa sapere.

Mutuo o prestito? E’ questa la prima scelta che è chiamato a fare il cliente che si reca in banca per ottenere liquidità da investire in un progetto personale o lavorativo. Cosa ci dicono i dati del primo semestre 2018 in merito alle domande di mutuo o di prestito? Il fatto che le domande di prestiti siano cresciute più velocemente dei mutui significa che i primi sono diventati più convenienti? Partiamo dai dati per poi giungere ad alcune conclusioni importanti sul mercato prestiti e mutui 2018.

Prestiti in crescita, mutui a rilento: come leggere questi dati

Stando ai dati ABI nel primo semestre 2018 le richieste di prestiti hanno fatto registrare un +2,6% su base annua. Sempre più persone chiedono i prestiti per le famiglie ma anche per le imprese, attratti dalla procedura più snella rispetto ai mutui e dagli interessi in calo (la Banca d’Italia a tal proposito conferma un nuovo minimo storico con un tasso medio applicato sul totale dei prestiti al 2,60%, ancora in lieve calo rispetto al 2,63% del mese precedente e con un gap vertiginoso se rapportato al 6,18% del 2007, prima della crisi).

Come si riflette l’aumento delle domande di prestiti sul mercato dei mutui? Se si osserva il totale delle domande si potrebbe concludere che le richieste sono stazionarie o in lieve calo. Ma è un’analisi veritiera oppure fermarsi al mero dato numerico può dare informazioni fuorvianti e portare a conclusioni superficiali?

Domande mutui 2018: quali scendono e quali salgono

A ben vedere, sebbene con ritmo più lento, i mutui casa 2018 sono continuati a crescere rispetto allo scorso anno. A fare la differenza sono i mutui surroga e le richieste di sostituzione, in calo dopo il boom dei mesi scorsi, cosa peraltro prevedibile e che, quindi, non stupisce. Chi doveva approfittare di queste soluzioni per cambiare mutuo, evidentemente, lo ha già fatto nei mesi scorsi. Tra le richieste di nuovi mutui continuano a prevalere quelle per il tasso fisso. E se la durata permane in media sui 20 anni, l’importo medio richiesto aumenta, segno positivo di fiducia da parte dei clienti che chiedono e delle banche che erogano.

Mutuo o prestito: quale conviene?

I mutui continuano ad offrire tassi più bassi rispetto ai prestiti e inoltre prevedono alcune agevolazioni fiscali non indifferenti, come la possibilità di portare in detrazione gli interessi passivi e quella di avere accesso al bonus ristrutturazioni ad esempio o altri incentivi per la casa. Tuttavia il prestito resta la soluzione più richiesta da chi necessita di liquidità in tempi brevi, soprattutto per importi medio-bassi e nel caso in cui non si possano fornire le garanzie richieste per il mutuo. Se i tassi di interesse sui prestiti si abbassano, è intuitivo che le domande aumentino: si fanno prestiti per tantissimi beni e bisogni, anche non primari (matrimoni, viaggi, macchine, interventi di chirurgia estetica etc).

Comunque ogni caso è a sé quindi il primo consiglio è quello di mettere a confronto proposte di mutui e prestiti su misura per la propria personale situazione.

Scrivo di mutui perché sogno di poterne fare uno. Adoro gli indovinelli; sai come si fa a tenere una persona sulle spine? Dopo te lo dico…

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