Mutuo giovani precari

Mutuo giovani per precari: realtà o miraggio?

Il settore immobiliare è in ripresa, grazie al calo dei prezzi degli immobili e dei tassi di interesse sui mutui. Resta però molto sentito il problema del lavoro precario, che rende più difficoltoso l’accesso al credito da parte dei giovani.Qualcosa è stato fatto per migliorare la loro situazione, ma ancora le banche sono molto restìe […]

Il settore immobiliare è in ripresa, grazie al calo dei prezzi degli immobili e dei tassi di interesse sui mutui. Resta però molto sentito il problema del lavoro precario, che rende più difficoltoso l’accesso al credito da parte dei giovani.Qualcosa è stato fatto per migliorare la loro situazione, ma ancora le banche sono molto restìe a concedere un mutuo giovani per precari. Vediamo perchè.

I requisiti ideali per richiedere un mutuo

Prima di concedere un mutuo le banche verificano la presenza di una serie di requisiti da parte del mutuatario, senza i quali sarà molto difficile ottenere il finanziamento. Innanzitutto è necessario effettuare una perizia tecnica, per accertare che il valore dell’immobile copra l’importo richiesto e non sia inferiore. Si effettuano poi una serie di controlli sul futuro mutuatario, per verificare la sua situazione patrimoniale e capire se è nelle effettive condizioni di onorare il suo debito per tanti anni di seguito.

In particolare la banca vuole accertarsi che il cliente abbia un lavoro stabile, che gli permetta di pagare le rate anche negli anni a seguire. Quando questa condizione viene meno, e quindi si presentano in banca giovani coppie con un contratto di lavoro precario, le possibilità di ottenere un mutuo sono molto più basse, ma comunque ci sono. Infatti, proprio perchè il lavoro a tempo indeterminato è sempre più un miraggio, anche le banche hanno dovuto adattarsi e cominciare a concedere il mutuo giovani per precari, seppur a determinate condizioni. A questo scopo è nato il Fondo Garanzia Prima Casa, attivo ancora per tutto il 2017.

Mutuo giovani coppie: cos’è il Fondo Garanzia Prima Casa

Si tratta di una misura introdotta dal Governo nel 2016 per agevolare le giovani coppie nel processo di ottenimento di un mutuo e prevede la concessione di una garanzia fino ad un massimo del 50% della quota capitale. Non ci sono limiti di reddito o ISEE e possono richiederlo tutti, ma le seguenti categorie hanno la precedenza rispetto alle altre:

  • giovani coppie in cui almeno uno dei due abbia meno di 35 anni;
  • giovani sotto i 35 anni con un contratto di lavoro precario;
  • genitori single con figli minori;
  • coloro che vivono in case popolari.

Bisogna sottolineare però che le banche non sono obbligate ad aderire al Fondo. Esiste un elenco online in cui è possibile consultare l’elenco delle banche aderenti, così da rivolgersi direttamente ad una di queste.

In conclusione, i mutui giovani per precari non sono un miraggio, ma nemmeno sono facile da ottenere: resta chiaro che le banche concedono mutui più facilmente se si trovano di fronte a garanzie certe, quali appunto il contratto di lavoro a tempo indeterminato.

 

Da sempre appassionata di scrittura e alla continua ricerca di storie da raccontare. Mi affaccio al mondo dei mutui, argomento non sempre di facile comprensione per tutti, per aiutare chi è alla ricerca di informazioni utili. Non posso vivere senza: musica, amici e wafer 🙂

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