Acquisto casa estero

Mutuo acquisto casa all’estero: come scegliere la banca?

Il processo di accensione di un mutuo per l’acquisto di una casa all’estero, per villeggiatura o investimento, può apparire complicato, soprattutto quando si desidera gestire le pratiche dall’Italia. Come fare?

Il primo passo da compiere è sempre quello di raccogliere il maggior numero di informazioni possibili sul luogo in cui si vorrebbe acquistare l’immobile, in particolare è fondamentale preoccuparsi della legislatura vigente in quella determinata area geografica.

Per ottenere informazioni chiare ed attendibili, è consigliabile consultare il Ministero per gli Affari Esteri, ente in grado di fornire dettagliatamente tutte le informazioni circa la vendita immobiliare, le imposte e le autorizzazioni necessarie per poter comprare casa in un determinato Stato estero e le modalità di accesso al mutuo.

In quale banca è meglio accendere il mutuo?

La scelta dell’istituto di credito che finanzierà il mutuo può essere determinante: la gestione ed il confronto delle pratiche può richiedere molto tempo ed energie, ed è fondamentale individuare l’offerta più adeguata alle proprie opportunità. Nello specifico, bisogna considerare varie proposte: rivolgersi ad una banca internazionale, una italiana oppure optare per una banca straniera.

Banche internazionali

La scelta più semplice per gestire un mutuo per acquistare una casa all’estero è affidarsi ad una banca che ha sia una sede in Italia, sia una nel Paese in cui si desidera acquistare. In questo modo la filiale della banca in loco si occuperebbe della perizia, permettendo all’acquirente di gestire comodamente tutte le pratiche da casa.

Banche italiane

Attraverso alcuni istituti di credito italiani è possibile accendere mutui anche al di fuori dei confini nazionali. Se si sceglie questa strada, è fondamentale informarsi sull’ammontare dei costi totali della perizia, che può risultare molto onerosa se interamente gestita dalle banche italiane, e sulla possibilità di ottenere degli incentivi nel Paese in cui si trova l’immobile (per esempio, sono previsti in determinate condizioni, in Germania, Francia, Inghilterra e USA).

Nel caso in cui si decida di affidarsi ad una banca italiana, potrebbe essere utile valutare anche l’opzione mutuo liquidità , una particolare forma di finanziamento che viene concessa a coloro che hanno già un immobile di proprietà su cui non vi sono diritti reali di garanzia (ipoteca) per ottenere finanziamento fino al 70% del valore di mercato attuale dell’immobile e un massimale di 500.00€.

Banche straniere

Le banche straniere si rivelano particolarmente utili nella gestione delle perizie in loco, soprattutto nel caso in cui queste vadano gestite personalmente. Per rendere il processo di acquisto più semplice, è possibile affidarsi ad agenzie immobiliari (in loco ed italiane) che possono fungere da intermediari con le banche locali e che permettano al cliente di usufruire di tassi più agevolati rispetto a quelli concessi dalle banche italiane. Alcuni esempi di agenzie immobiliari che consentono di avere agevolazioni sono la Replat del gruppo Frimm (per gli acquisti in Europa) e la First Real Estate (per quanto riguarda l’USA).

Un’ultima alternativa può essere consultare una banca online. Le nuove tecnologie hanno permesso l’eliminazione fisica delle sedi, per questa ragione una banca online può essere un ottimo intermediario fra il cliente italiano ed il venditore straniero.

Dove comprano casa gli italiani all’estero?

I dati confermano che una delle mete preferite dagli italiani che dispongono di un buon capitale per acquistare casa all’estero è il Regno Unito, in particolare Londra. Il valore medio di acquisto è tra le 500 mila e 1.200.000 sterline.

Anche la Spagna, decisamente più abbordabile, è tra i paesi preferiti per l’acquisto seconda casa. In particolare Barcellona e Madrid, con un 28% delle compravendite complessive, seguite dalle Canarie, anch’esse mete degli stranieri grazie al costo della vita basso e al sistema sanitario efficiente. In aumento anche gli acquisti seconde case in Portogallo, soprattutto da parte dei pensionati, grazie al basso costo della vita e alla possibilità, per i nuovi residenti, di non pagare l’imposta sui redditi per dieci anni.

Viaggio quando posso, pratico sport ogni tanto, sogno la mia casa spesso, curiosa sempre. Mi piacciono le sfide e scrivo di mutui sperando di dare al lettore le informazioni che cerca.

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