L’Europa taglia i tassi, e tutti i mutui diventano più leggeri

Dopo la riduzione dei tassi decisa dalla Bce, è tempo di bilanci. Soprattutto per chi ha un mutuo in corso. Mutui On Line ha provato a tirare le somme, evidenziando che, nell’ultimo mese, ciascuna delle principali tipologie di tasso ha generato un certo margine di risparmio.   Ad esempio, sui mutui a tasso fisso si […]

Dopo la riduzione dei tassi decisa dalla Bce, è tempo di bilanci. Soprattutto per chi ha un mutuo in corso. Mutui On Line ha provato a tirare le somme, evidenziando che, nell’ultimo mese, ciascuna delle principali tipologie di tasso ha generato un certo margine di risparmio.
 
Ad esempio, sui mutui a tasso fisso si può usufruire di una riduzione del tasso compresa tra -0,38% e 0,06% , in base alla durata del finanziamento. 
I mutui a tasso variabile segnano invece  un calo dei tassi pari a 0,15% per durate di 15 e 20 anni, e dello 0,05% su quelle a 25 e 30 anni. Per finanziamenti a 35 e 40 anni il tasso è sceso dello 0,07%. 
Bene anche i finanziamenti a tasso variabile con CAP: quelli con durata compresa tra 15 e 30 anni hanno visto diminuire il tasso dello 0,37%.
 
 
 

Continua a leggere

Articolo precedente

Prima casa, al via il Fondo di Garanzia dedicato a famiglie e lavoratori atipici under 35

Articolo successivo

Mutuo a tasso fisso: verifica prima della stipula quanto ti costa

Right Menu Icon