comprare casa da ristrutturare

Comprare casa: l’immobile da ristrutturare fa risparmiare

La scelta di comprare casa da ristrutturare fa risparmiare: ma si può ottenere facilmente il mutuo su un immobile che sarà oggetto di lavori di edilizia importanti?

Comprare casa da ristrutturare o nuova? Nel primo caso, secondo una recente indagine di Immobiliare.it, si risparmia in media fino al 20% del prezzo. Se dunque non si ha fretta di entrare nella nuova casa, comprare un immobile da ristrutturare non solo permette di realizzarlo secondo i propri gusti e seguendo il proprio progetto personale ma fa anche risparmiare.

Prezzi al mq casa da ristrutturare: quanto si può risparmiare

Come abbiamo visto sopra secondo le stime i prezzi degli immobili da ristrutturare in Italia sono circa il 20% più bassi. In alcune zone, come nella provincia di Trento, si può arrivare anche al 26%. Ci sono anche ovviamente città al di sotto della media nazionale ma comunque anche a Milano, Roma e Firenze (che sono tra queste) si risparmia qualcosa (rispettivamente il 10%, 9% e 6%). L’analisi del risparmio però, per essere veritiera, non può tener conto solo della differenza dei prezzi al mq tra case nuove e da ristrutturare ma anche dei costi per i lavori.

Quanto costa ristrutturare casa?

L’Osservatorio di ProntoPro, per interventi importanti di demolizione e costruzione di tramezzi, pavimenti, tinteggiatura e ammodernamento impianti in un bilocale grande più o meno 70 mq, ha considerato una spesa media di 31 mila euro. L’importo varia in base alla posizione dell’immobile: si va dai 24 mila di Genova ai 38 mila euro di Milano, la più cara in assoluto. Nel mezzo troviamo Roma (29 mila), Torino (27 mila), Palermo (26 mila), Napoli (25 mila) e Genova (24 mila).

Eppure anche nel caso di Milano che ha i prezzi per i lavori di ristrutturazione più alti, comprare casa da ristrutturare può essere un vantaggio. Oltre all’aspetto economico infatti bisogna considerare la possibilità di avere una casa che rispecchi i propri gusti e che sia funzionale alle proprie esigenze. Nella spesa inoltre bisogna considerare il bonus ristrutturazioni del 50% e l’ecobonus al 65%, che permettono di recuperare tramite la detrazione la percentuale di spesa in fase di dichiarazione dei redditi.

Comprare casa con lavori da fare: come funziona il mutuo acquisto più ristrutturazione?

Per quanto riguarda i finanziamenti, si può scegliere di coprire le spese dei lavori con uno dei piani che compongono l’offerta bancaria dei mutui ristrutturazione. Alcune banche prevedono infatti tra i prodotti il mutuo acquisto + ristrutturazione. I vantaggi di avere un unico contratto sono numerosi ma bisogna leggere bene le condizioni e in particolare valutare l’importo massimo erogabile. Il richiedente dovrà fornire alla banca la documentazione per l’atto di acquisto (il loan to value solitamente copre l’80%) e il preventivo per la ristrutturazione dell’immobile. Inoltre se i lavori prevedono anche interventi su strutture portanti, oltre al preventivo sarà richiesto il progetto edilizio del perito.

L’erogazione normalmente avviene per step. La Banca erogherà un primo finanziamento per far fronte all’acquisto immobiliare; di norma i mutui ristrutturazione vengono concessi con la formula SAL, “stato di avanzamento lavori” (i progressi dei lavori vengono di volta in volta certificati dal perito incaricato dalla banca).

Da sempre appassionata di scrittura e alla continua ricerca di storie da raccontare. Mi affaccio al mondo dei mutui, argomento non sempre di facile comprensione per tutti, per aiutare chi è alla ricerca di informazioni utili. Non posso vivere senza: musica, amici e wafer 🙂

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