Mutuo: che cos’è e come è cambiato negli anni

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25 Mag 2016 Mutuo: che cos’è e come è cambiato negli anni

La parola mutuo ha assunto nel tempo un valore diverso per adeguarsi ai cambiamenti socio-economici; se prima indicava solo un finanziamento a medio-lungo termine, richiesto per l’’acquisto di una casa, oggi rappresenta il raggiungimento di un obiettivo che può anche essere diverso dall’’investimento immobiliare, e si articola in soluzioni diverse a seconda delle esigenze. Alla differenziazione di diversi tipi di mutuo ha contribuito anche il boom di mutui online.

I tipi di mutuo sono figli dei tempi

Per venire incontro alla precarietà del lavoro, all’’insicurezza economica e a un mercato immobiliare che non si adegua alla situazione finanziaria attuale, gli istituti di credito hanno reso più flessibili i parametri permettendo l’ accesso al credito in maniera più semplice e senza requisiti proibitivi; ma come trovare i migliori preventivi di mutuo? Basta semplicemente visitare i siti comparatori, che mettono a confronto le diverse proposte presenti sul mercato, garantendo preventivi personalizzati, basati sulle singole esigenze dei clienti.

Cos’è un mutuo e come funziona

Per capire come funziona un mutuo e come richiederlo, bisogna prima di tutto sapere cos’è. Si tratta di base di un contratto stipulato tra due soggetti (mutuante) e (mutuatario), che prevede il trasferimento di una somma di denaro dal primo verso il secondo, il quale si impegna a restituirlo nella medesima quantità, addizionata da interessi stabiliti in sede di stipula del contratto. Il mutuo è definito dal codice civile, e più precisamente dall’’art. 1813.

Esistono diverse categorie, ma quella più diffusa, e che riguarda da vicino milioni di persone, si identifica nel mutuo ipotecario sugli immobili, diviso in due tipologie: fondiario e ipotecario. Il primo viene richiesto per l’’acquisto della prima casa, il suo importo non supera l’’80% del valore dell’’immobile e garantisce spese notarili e tassi di interesse più bassi. È quindi più conveniente del mutuo ipotecario, che invece può essere richiesto anche per acquisti diversi da un immobile e per somme decisamente superiori rispetto al primo.

Come si richiede un mutuo

Dopo aver utilizzato i siti comparatori e aver scelto la banca che offre le migliori condizioni contrattuali, si passa alla richiesta del mutuo. Come bisogna fare? Innanzitutto compilare con estrema precisione la domanda di finanziamento, che include: dati anagrafici del richiedente il finanziamento, la residenza, l’’attuale tipologia di sistemazione (affitto, proprietà o presso terzi), numero di persone che compongono il nucleo familiare (qualora vi fosse) ed eventuali persone a carico, tipologia del contratto di lavoro, reddito, autocertificazione di assenza di debiti pendenti (in caso ci fossero debiti a carico è necessario fornire tutti i dettagli). Se il parere sulla fattibilità dell’’operazione (in base a quanto riportato nella domanda) è positivo, si procederà con l’’invio alla banca di tutta la documentazione necessaria a verificare la reale condizione finanziaria e reddituale del richiedente e a deliberare in favore o contro l’’erogazione del capitale richiesto.



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