Spread al 2% su tasso fisso Che Banca!

L’’IRS in questi mesi è “dimagrito”, e così gli italiani hanno “rivalutato” i mutui per la casa a tasso fisso (pur continuando a preferire il tasso variabile). Molti infatti, potendo scegliere, preferiscono rimborsare il finanziamento ricevuto attraverso un piano che consenta di controllare attentamente le spese, pianificandole con un certo anticipo. Così, per soddisfare le […]

L’’IRS in questi mesi è “dimagrito”, e così gli italiani hanno “rivalutato” i mutui per la casa a tasso fisso (pur continuando a preferire il tasso variabile). Molti infatti, potendo scegliere, preferiscono rimborsare il finanziamento ricevuto attraverso un piano che consenta di controllare attentamente le spese, pianificandole con un certo anticipo. Così, per soddisfare le esigenze degli aspiranti mutuatari, gli istituti di credito si stanno “sfidando” a lanciare offerte con spread sempre più competitivi, e tassi ormai stabilmente scesi sotto il 4%.
Ad esempio, Acquisto Tasso Fisso di Che Banca! offre uno spread compreso tra il 2,03% (fino al 50% del valore dell’’immobile) e il 2,23% (fino all’’’80% di LTV), e la durata del finanziamento va da un  minimo di 10 a un massimo di 30 anni. Il tasso d’’interesse si calcola sommando lo spread all’’IRS del periodo. Così, si possono ottenere 150.000 euro a 25 anni con una rata di 764,68 euro con un TAEG del 3,73% (TAN 3,67%).

 

 

(10-12-2014)
Francesca Garrisi
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