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Come scegliere il sistema di sicurezza per proteggere la tua casa a 360°

Per essere sicuro di non sbagliare la scelta dell’allarme, scopri tutte le caratteristiche e differenze tra i diversi sistemi di sicurezza per scegliere quella più adatta a proteggere la tua casa a 360°.

Negli ultimi dieci anni i furti nelle abitazioni sono più che raddoppiati, dati Censis. La zona nord-ovest del bel paese è quella maggiormente colpita, infatti basta pensare che il 15% delle denunce, sul totale italiano, sono state effettuate nelle province di Milano e Torino. Per fortuna oggi la tecnologia ha permesso di sviluppare diversi strumenti dai più economici ai più costosi, tutti molto efficaci per tenere lontani i ladri. Partiamo dai sistemi di sicurezza attiva, ovvero quei sistemi di sicurezza che “compiono azioni” quali il rilevamento dei movimenti, la segnalazione ai carabinieri e la ripresa video dei ladri.

1. Sistemi di allarme

Un sistema d’allarme ha il compito di rilevare l’intrusione da parte di un soggetto, non autorizzato, in un ambiente privato, segnalandolo al proprietario e spesso anche ai carabinieri o altri forze private garanti della sicurezza. L’antifurto sfrutta dei sensori per captare il movimento, questi inviano un segnale alla centralina che avvisa chi di dovere. La scelta del migliore sistema di allarme risulta quindi fondamentale per proteggere la tua casa a 360°.

Lo sviluppo tecnologico ha permesso di affiancare ai normali allarmi con i fili, quelli più tecnologici come i sistemi di allarme wireless con tecnologia GSM che possono essere collegati al proprio smartphone. Questo permette di gestire l’allarme anche a distanza. Ecco le principali tipologie di allarme in commercio:

  1. Infrarossi: si compone di una serie di raggi infrarossi comunicanti fra di loro, una volta che il segnale viene interrotto fa scattare l’allarme. Per evitare falsi allarmi o allarmi accidentali, è conveniente programmare lo scatto nel momento in cui vengono interrotti più raggi. Uno dei vantaggi di questo sistema di allarme sta nella sua ridotta grandezza, questo infatti ha dimensioni molto piccole risulta quindi essere poco invasivo. Può essere applicato su porte e scuri.
  2. Microonde: emette delle onde ad alta frequenza creando una barriera che protegge l’area, questo sistema è molto difficile da sabotare e quindi è molto efficace, si compone di un ricevitore e di un trasmettitore, una volta entrati nell’area coperta dalle onde il segnale diventa più forte facendo scattare l’allarme. È consigliato quando si vogliono monitorare delle aree ampie.
  3. Infrarossi passivi: sono costituiti da un singolo elemento che rileva il cambiamento di temperatura, in seguito manda un segnale alla centralina che emette l’allarme. Sono una soluzione molto diffusa per la loro semplicità di installazione e per l’ampia zona che sono in grado di monitorare, la maggior parte di questi sensori è inoltre dotata anche di interfaccia wireless, che rende più facile l’installazione.
  4. Sensori infrarossi e microonde: sfruttano entrambe le tecnologie riducendo di molto la possibilità che si possano avere dei falsi allarmi, sopperisce ai limiti dei tradizionali sensori ed è dotata di specifiche protezioni che assicurano l’antimascheramento e l’antiaccecamento del dispositivo.
  5. Sensori antifurto wireless con invio chiamate o sms: possono essere sia a microonde che ad infrarossi. Se viene interrotto il collegamento tra gli elementi esso invia un sms ai dispositivi collegati. Allo stesso tempo avvia una chiamata, preimpostata, alla stazione di polizia più vicina per permettere un rapido intervento.
  6. Sensori “pet immune”: sistemi altamente tecnologici che permettono agli animali domestici di girare liberamente per casa anche quando l’allarme è attivo, senza che si attivi involontariamente e lanci falsi allarmi.
  7. Perimetrale a contatto magnetico per porte e finestre: Questi sistemi di allarme si compongono di due piccoli contatti che vengono applicati in prossimità dell’apertura di porte o finestre ed inviano un segnale alla centrale nel momento in cui vengono aperte le ante. Il vantaggio di questo sistema è che, specialmente nel periodo estivo, si possono lasciare gli scuri aperti ed essere sicuri di rientrare in casa e vedere tutto come si è lasciato prima di uscire.
  8. Sensori a filo: Vengono installati sulle tapparelle, vengono montati all’interno delle stesse e se rilevano un spostamento anomalo, ovviamente verso l’alto, della tapparella fanno scattare l’allarme. Questo sistema riduce quasi a zero la possibilità che avvengano dei falsi allarmi.

2. Sistema di Videosorveglianza

Il sistema di videosorveglianza è molto utile per proteggere attività quali negozi, uffici o capannoni perchè permette di identificare il soggetto che ha commesso l’effrazione o che è in procinto di commetterla. In linea di massima conviene optare per sistemi di videosorveglianza con telecamere che hanno una buona risoluzione, se fosse di pessima qualità non servirebbero a molto e getteresti i tuoi soldi per risultati veramente scadenti. Se ti serve un sistema di videosorveglianza che funzioni anche di notte opta per la tecnologia ad infrarossi o a led che permette di vedere l’immagine come se fosse giorno senza però illuminare l’ambiente in maniera fastidiosa.

3. Inferriate alle finestre

Un primo metodo passivo molto efficace per proteggere la casa a 360° è quello di installare delle inferriate in tutte le vostre porte e finestre. Le inferriate impediscono al ladro di entrare nell’abitazione, a differenza dei sistemi di allarme che non impediscono l’accesso, bensì segnalano la presenta del ladro. Le inferriate possono essere fisse o apribili. In entrambi i casi, aiutano a dissuadere molti ladruncoli dal commettere un furto in casa tua poichè per smontarle è richiesto tempo e si fa molto rumore.

4. Vetri antisfondamento

I vetri antisfondamento possono scoraggiare i soggetti poco attrezzati anche se pongono poca resistenza verso i ladri meglio organizzati. Esteticamente parlando sono meno invasive rispetto alle grate. Questa soluzione è adatta a persone che vivono in un posto affollato.

5. Porte e tapparelle blindate

Le porte e tapparelle blindate offrono un buon livello di sicurezza e scoraggiano la maggior parte di ladri inducendoli a cambiare idea appena si accorgono che la casa è ben protetta. Sono dunque un buon deterrente al furto poichè qualsiasi ladro deve impiegare del tempo e fare molto rumore prima di riuscire ad aprirle. Ovviamente tutto va di pari passo con la qualità ed il livello di sicurezza certificata dal produttore. Conviene evitare di risparmiare su questi impianti poichè si rischia di avere un prodotto di scarsa qualità.

Da sempre appassionata di scrittura e alla continua ricerca di storie da raccontare. Mi affaccio al mondo dei mutui, argomento non sempre di facile comprensione per tutti, per aiutare chi è alla ricerca di informazioni utili. Non posso vivere senza: musica, amici e wafer 🙂

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