mutuo prima casa 100%

Mutuo prima casa 100%: realtà o miraggio?

Il mutuo prima casa 100% esiste e, seppur raramente, è ancora concesso dagli istituti creditizi, ovviamente a particolari condizioni. Togliamo questo velo di mistero che aleggia intorno a questo prodotto che, complice la crisi economica che ha colpito l’Eurozona, ha visto notevolmente ridursi la sua concessione. Sulle ali della bolla immobiliare d’oltreoceano di inizi anni […]

Il mutuo prima casa 100% esiste e, seppur raramente, è ancora concesso dagli istituti creditizi, ovviamente a particolari condizioni. Togliamo questo velo di mistero che aleggia intorno a questo prodotto che, complice la crisi economica che ha colpito l’Eurozona, ha visto notevolmente ridursi la sua concessione. Sulle ali della bolla immobiliare d’oltreoceano di inizi anni 2000, il mutuo prima casa 100% era divenuto, anche nel nostro paese, un finanziamento erogato da parecchie banche. Oggi invece, complice la scarsa fiducia nei mercati, trovare un istituto che finanzi l’acquisto di un immobile al 100% è praticamente impossibile. Con il mercato immobiliare pressochè stantio da anni, non bastano i timidi segnali di ripresa da un anno a questa parte a far tornare la voglia da parte degli istituti di credito di erogare finanziamenti così rischiosi.

Perchè le banche non propongono spesso questo prodotto?

La risposta è semplice: per la banca risulta difficile, in tempi brevi, rientrare dal finanziamento nel caso in cui il mutuatario sia inadempiente. Il rischio di non riuscire a vendere l’immobile al valore finanziato rappresenta il limite tra i più “comuni” mutui all’80% e quelli 100%. La richiesta di questo prodotto, inoltre, è un segnale che il richiedente non mostra capacità di risparmio, dato che non ha da parte liquidità sufficiente per richiedere un mutuo inferiore.

Eccezion fatta per i giovani, i quali non hanno avuto a disposizione abbastanza tempo per accantonare fondi sufficienti a coprire parte del costo dell’abitazione. Per questo esistono i mutui giovani che, oltre a sfruttare particolari e vantaggiose detrazioni fiscali e incentivi, si aggirano intorno al 90% del valore dell’immobile. Ma anche in questo caso è “richiesta” una certa disponibilità di liquidi per raggiungere il valore totale dell’immobile.

Gli svantaggi del mutuo prima casa 100%

Questo tipo di prodotto, dato il rischio che corre la banca, presenta regole più rigide al momento della sua concessione. Non è previsto il tasso misto, flessibile, strutturato o ad opzione. La scelta ricadrà solamente tra tasso fisso e variabile. Per il richiedente inoltre, l’aggiunta di quel 20% al finanziamento (per passare dall’80 al 100% del valore dell’immobile), determinerà un incremento più che proporzionale dei tassi. La rata risulterà decisamente più pesante.

Un consiglio per tutte le stagioni

In realtà questo consiglio è valido sempre, qualsiasi sia il tipo di finanziamento richiesto. Per i mutui prima casa 100% però, vista la durata che può raggiungere i 40 anni, è di fondamentale importanza cercare di ridurre, rispetto alla sua durata massima, il piano di ammortamento almeno di un quinquennio, pagando qualche decina di euro in più ad ogni rata.

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