Mutuo o surroga? tasso fisso o tasso variabile?

Chiedere un mutuo nuovo o fare la surroga? Farlo a tasso fisso o a tasso variabile?   Ma a chi rivolgersi? Alla propria banca oppure ad un altro istituto? Oppure rivolgersi ai siti internet specializzati nei mutui per la casa.   Bisogna considerare il mutuo come un investimento, quindi bisogna osservare il mutuo nel tempo […]

Chiedere un mutuo nuovo o fare la surroga? Farlo a tasso fisso o a tasso variabile?

 

Ma a chi rivolgersi? Alla propria banca oppure ad un altro istituto? Oppure rivolgersi ai siti internet specializzati nei mutui per la casa.

 

Bisogna considerare il mutuo come un investimento, quindi bisogna osservare il mutuo nel tempo ed essere disposti a cambiarlo nel caso ci siano dei cambiamenti radicali di tassi che vanno ad alterare la rata del mutuo.

 

Rimanere inermi diffronte al cambiamento del proprio mutuo non è la scelta più giusta, questo perché se riusciamo a trovare le condizioni, può portare guadagni nel tempo.

 

Se ci immedesimiamo in un mutuatario che paga un mutuo a tasso fisso superiore al 6%, è impossibile non voler rinegoziare il proprio mutuo o surrogarlo, in quanto nel mercato esistono condizioni molto più vantaggiose, ed inoltre bisogna affrettarsi perché la Bce ha annunciato altri aumenti di tasso Bce oltre a quello dei giorni dovuto al rialzo dell’ inflazione.

 

 

Nel 2011 conviene un tasso fisso o un tasso variabile?

 

Il sole24ore ha analizzato il mercato dei mutui per questo 2011per trovare i migliori prodotti di mutuo a tasso variabile e a tasso fisso, in più ha trovato le offerte di surroga per chi vuole cambiare il proprio mutuo.

Dal punto di vista macroeconomico si evince che il 2011 è partito con un rialzo del tasso fisso Eurirs nel lungo periodo.

 

Ad agosto erano sotto il 3%, mentre ora si aggirano intorno al 3,5% che, sommato allo spread, supera il 5%.

Per il momento CheBanca! è l` unico istituto che offre un mutuo a tasso variabile molto vantaggioso con un Taeg del 2,07%.

Se andiamo sul tasso fisso, CheBanca però offre un mutuo al 4,93%. Una notevole differenza, ma la situazione potrebbe migliorare.

 

Le previsioni sull`andamento del tasso euribor/’ target=’_blank’>Euribor 3 mesi, lo prevedono sopra la soglia del 3% nel 2015. Quindi chi sceglie oggi un tasso variabile inizia bene, ma poi il vantaggio potrebbe diminuire.

 

 

Mutui con tasso variabile con Cap in diminuzione.

 

Il mutuo variabile con il cap, che offre una protezione contro gli aumenti eccessivi del tasso variabile, sono in evidente diminuzione.

Questo perché nella seconda parte del 2010 i mutui a tasso fisso hanno avuto una riduzione di tasso. Però sono destinati a risalire insieme all’ euribor/’ target=’_blank’>Euribor. Per questo, sarebbe meglio optare per un variabile a rata costante della Ing Direct, sia per l’ acquisto prima casa che per la surroga.

 

Fare la surroga mutuo o no?

 

Un’ importante novità ha segnato il mercato dei mutui, ovvero che alcuni istituti non accettano più chi vuole surrogare il mutuo! Tra questi istituti troviamo WeBank, Barclays, CheBanca!

 

Un prodotto di mutuo interessante potrebbe essere la surroga Bnl che offre un Tan dal 4,90% al 4,55%, con un Taeg dal 5,12% al 4,66%.  Unicredit invece, offreun mutuo  a tasso fisso sia per acquisto prima casa che per la surroga, più vantaggiosi.

 

Questo perché le rate vengono calcolate sull’ Irs a 2 e 5 anni, tassi che storicamente si muovono sempre più basso rispetto agli Irs di durate superiori.

 

Con questo prodotto il mutuatario potrà scegliere ogni 2 o 5 anni di rinegoziare il mutuo aggiornandolo alle condizioni di mercato. 

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