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Mutui liquidità e prestiti personali a confronto: elementi in comune e differenze

Anche se come numero di richieste i mutui liquidità sono ancora marginali rispetto a quelli per acquisti immobiliari (mutui ipotecari), è innegabile che sempre più clienti si rivolgano alle banche, fisiche o online, per ottenere credito utile a finanziare progetti personali o professionali. Questo scopo fa dei mutui liquidità una sorta di ibrido tra mutui […]

Anche se come numero di richieste i mutui liquidità sono ancora marginali rispetto a quelli per acquisti immobiliari (mutui ipotecari), è innegabile che sempre più clienti si rivolgano alle banche, fisiche o online, per ottenere credito utile a finanziare progetti personali o professionali. Questo scopo fa dei mutui liquidità una sorta di ibrido tra mutui immobiliari e prestiti personali. Le affinità con i secondi sono diverse ma non mancano elementi di differenza da non sottovalutare.

Mutui liquidità e prestiti personali: importo, durata, garanzia e tempi di erogazione

Vediamo quindi più da vicino in che cosa un mutuo liquidità è diverso da un prestito personale e quando conviene l’’uno o l’’altro.
Importo e durata: con i mutui liquidità si possono chiedere somme più consistenti e con un piano di ammortamento più lungo;
Garanzie: è richiesta una garanzia immobiliare (il finanziamento erogato copre fino al 70% del valore commerciale della casa, che dovrà essere libera da vincoli e da ipoteche);
Costi e tempi di erogazione: visto che durata e importo possono essere superiori rispetto ai prestiti personali, ben si comprende anche perché i tempi di erogazione siano mediamente più lunghi. Inoltre tra le spese iniziali per i mutui liquidità vanno considerate perizia, istruttoria, atto notarile e eventuale assicurazione;
Tassi di interesse: dando uno sguardo ai diversi preventivi di mutui liquidità messi a confronto tramite comparatore, si può notare come gli interessi applicati a questo tipo di finanziamenti siano meno alti di quelli sui prestiti ma superiori a quelli per i mutui ipotecari.

Mutui liquidità e cattivi pagatori

Per quanto riguarda l’’affidabilità del mutuatario, i mutui liquidità possono essere rilasciati anche a cattivi pagatori proprio perché la banca può contare sulla garanzia immobiliare. In caso di prestiti e mutui consolidamento invece l’unica strada che hanno i cattivi pagatori e i soggetti protestati per avere nuovo accesso al credito è la cessione del quinto.

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