mutuo agrario

Il mutuo agrario: vantaggi e modalità

Cosa succede quando si vuole avviare un’attività agricola o ristrutturarne una già precedentemente avviata e si necessita di un mutuo? La soluzione è il mutuo agricolo.

Il mutuo agrario è un tipo di finanziamento pensato appositamente per tutte le piccole medie imprese che decidono di investire nel settore agricolo. A differenza dei normali mutui ipotecari, questo può essere erogato anche in denaro contante.

Che cos’è il mutuo agricolo?

Il mutuo agrario è un contratto di finanziamento che si estende nel medio-lungo periodo. È solitamente finalizzato all’acquisto o ristrutturazione di immobili per uso agricolo o di allevamento, entro un periodo stabilito di tempo. È possibile accendere un mutuo agrario anche nel caso in cui si avesse necessità di far fronte a spese che riguardano i mezzi utilizzati per questo tipo di attività o per i capi di bestiame.

Quali sono le particolarità del mutuo agricolo?

L’accensione di un mutuo agrario non si discosta in grande misura dal mutuo prima casa di tipo ipotecario: come in questo caso esiste un piano di ammortamento ed il tasso può essere fisso o variabile, ma la differenza sta nelle rate, che possono essere sia a cadenza mensile, che trimestrale o semestrale. Solitamente la durata del finanziamento è compresa tra i 6 e i 20 anni, con delle eccezioni per gli imprenditori under 35, che possono richiedere che la durata delle rate venga estesa fino a 30 anni.

Esistono altre differenze in termini di iter burocratico o di documentazione necessaria. Come suggerisce la denominazione, il prestito di denaro derivante dall’accensione di un mutuo di tipo agrario non può essere destinato all’acquisto o alla ristrutturazioni di immobili non destinati all’utilizzo nel comparto primario, come per esempio una casa annessa all’attività agricola.

Anche per il mutuo agrario è necessario il rilascio di una garanzia in caso di non regolarità nel pagamento delle rate. Si tratta di fatto di un mutuo ipotecario perchè anche un terreno può essere soggetto ad ipoteca. L’unica cosa che cambia è lo scopo del mutuo, in questo caso l’attività imprenditoriale agricola.

Quali sono i vantaggi del mutuo agricolo?

Questo mutuo presenta alcuni vantaggi di ordine economico rispetto ai costi di un mutuo ipotecario, parte di questi sono dovuti dall’attenzione che l’UE riserva al settore: esiste infatti la possibilità di ottenere dei tassi di interessi agevolati, anche tramite fondi perduti, per quelle attività che mirano al sostentamento delle attività agricole. Inoltre, le spese notarili per l’accensione di un mutuo agrario sono inferiori rispetto a quelle solitamente applicate ai mutui tradizionali, sia in caso di tasso fisso che variabile.

Come già anticipato, una categoria che potrebbe trarre particolare agevolazione nell’accensione di un mutuo agricolo sono i giovani imprenditori, maggiormente stimolati a lavorare nel comparto primario.

Esiste un’alternativa al mutuo agrario? Sì, si chiama cambiale agraria ed è una somma di denaro da rimborsare secondo un piano di ammortamento e con definizione dello scopo al momento della stipula del contratto. Questa modalità è assimilabile ai contratti cambiali tradizionali, pertanto presentano tassazioni molto agevolate sull’imposta di bollo. Sul titolo della cambiale è necessario indicare i dettagli del prestito, come lo scopo, il terreno e le garanzie fornite.

Amo il cibo in tutte le sue pietanze e da buona napoletana, adoro il sole e il mare. Il mio mantra è che la vita è come un eco, se non ti piace quello che ti rimanda, devi cambiare il messaggio che invii. Scrivo di mutui per aiutare le persone a trovare le informazioni che cercano.

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