Ho trovato la mia casa. Quanto posso avere di mutuo?

L’hai scoperta dopo mesi di studio degli annunci economici dei quotidiani, ti è capitato per caso vedendo il cartello “vendesi” sul portone, ti è stata segnalata da un amico… comunque sia, hai trovato la casa che desideri. E – soprattutto – che desideri comprare. Già, perché tra il “fidanzamento” di un contratto di affitto e […]

L’hai scoperta dopo mesi di studio degli annunci economici dei quotidiani, ti è capitato per caso vedendo il cartello “vendesi” sul portone, ti è stata segnalata da un amico… comunque sia, hai trovato la casa che desideri. E – soprattutto – che desideri comprare.

Già, perché tra il “fidanzamento” di un contratto di affitto e il “matrimonio” di un acquisto immobiliare la differenza è enorme da molti punti di vista. Prima di tutto perché, se non proprio definitiva, si tratta comunque di una scelta importante.
Tieni conto, infatti, che nel comprare e vendere un immobile – indipendentemente dal prezzo concordato – si va comunque incontro a diverse spese aggiuntive (il notaio, le imposte, piccole o grandi ristrutturazioni).

E poi, anche se può sembrare un’osservazione scontata, l’impegno economico richiesto per questo investimento è sicuramente notevole. Certo, l’utilizzo di un mutuo immobiliare può permetterti di ripartire la spesa sugli anni futuri. Si tratta di un “legame” che ti impegnerà per molto tempo e per il quale dovrai valutare molto il peso e le conseguenze.

Bene, se la decisione dell’acquisto è presa, quella casa è la “tua” casa: sei destinato a diventare proprietario immobiliare.
E adesso? Quali sono i passi necessari per la richiesta e l’attivazione di un mutuo? Come funziona l’intero processo che ti porterà ad essere titolare del bene? Quali sono i possibili rischi a cui si può andare incontro e come mettersene al riparo? Esistono una serie di controlli preliminari che è sempre bene effettuare.

Non indebitarti troppo, conosci le tue possibilità. Il mutuo è un impegno economico importante da sostenere nel tempo, sia per una persona sia per una famiglia. Già al momento della richiesta, è essenziale valutare se le proprie entrate siano sufficienti per pagare le rate. Durante il periodo del mutuo possono infatti accadere eventi imprevisti che richiedono nuove uscite (spese mediche, per la casa, per i figli) oppure che fanno diminuire le entrate (perdita del lavoro, cassa integrazione, malattie). Prima di ogni ulteriore richiesta di mutuo o finanziamento bisogna considerare sempre se non ci si stia indebitando troppo.

Per prepararti “psicologicamente” stima il reddito disponibile, al netto delle spese fisse. Calcola la rata mensile che puoi permetterti di pagare, pari a circa un terzo del reddito disponibile. Orientati sul tipo di tasso e la durata del mutuo, anche in relazione alla mia situazione economica di oggi e a quella che ti aspetti in futuro. Inserisci i parametri nel calcolatore mutuo e confronta le proposte tenendo conto del tasso e di tutti i costi (spese notarili, imposte). Valuta se i tempi per la concessione del mutuo sono compatibili con i tempi per l’acquisto della casa. Affidati al consulente personale che Mutuiperlacasa.com ti ha assegnato al momento della richiesta. Il contratto arriverà direttamente a casa tua e nei tempi necessari, il mutuo per la casa dei tuoi sogni!

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