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Detrazione materasso 2016: cosa sapere prima dell’acquisto e come richiederla

E’ prevista nel 2016 la detrazione materasso? E se si, in che modo? Se lo chiedono molti contribuenti. La risposta è si ma solo se sussistono determinate condizioni. Conoscerle è bene per rientrare anche solo in parte di una spesa sulla quale si può risparmiare solo fino ad un certo punto. La qualità del sonno […]

E’ prevista nel 2016 la detrazione materasso? E se si, in che modo? Se lo chiedono molti contribuenti. La risposta è si ma solo se sussistono determinate condizioni. Conoscerle è bene per rientrare anche solo in parte di una spesa sulla quale si può risparmiare solo fino ad un certo punto. La qualità del sonno infatti, indispensabile per stare bene, dipende anche dal tipo di materasso.

Detrazione materasso nel bonus mobili: quando è possibile?

Partiamo dal caso più generale. L’acquisto di un materasso nuovo può essere fatto rientrare nel bonus mobili 2016 e dà quindi diritto ad una detrazione del 50% delle spese IRPEF in caso di nuova casa o di lavori di ristrutturazione. Condizioni e modalità sono le stesse valide per tutti gli altri elementi rientranti nel bonus mobili (valgono quindi le stesse regole per quanto concerne la data dell’acquisto e la tracciabilità del pagamento). Se l’acquisto del materasso in questo contesto viene fatto da una coppia in cui uno dei due ha meno di 35 anni, valgono le regole del bonus mobili 2016 giovani.

Detrazione spese sanitarie: il materasso a scopo terapeutico

La più importante condizione da rispettare per scaricare il materasso a scopo terapeutico è che quest’ultimo sia classificabile come prodotto antidecubito. La definizione ci arriva dal Dlg 46/97 che parla di un dispositivo medico atto a prevenire e curare eventuali lesioni della pelle che tendono a formarsi quando una persona è costretta per motivi di salute a trascorrere molte tempo allettata. Il materasso antidecubito serve proprio a ridurre l’azione di attrito e stiramento da contatto. Il tetto massimo di spesa, come per gli altri dispositivi medici, è di 10 mila euro (la detrazione è del 19% superata la franchigia di 129,11 euro).

Per detrarre tra le spese sanitarie quella del materasso terapeutico, il contribuente dovrà fornire:

– prescrizione del medico curante o dello specialista (o in alternativa un’autocertificazione con documento di riconoscimento allegato);
– fattura personalmente intestata o scontrino parlante.

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