Dati recenti attestano che…

Il mondo dei mutui ed il mondo immobiliare rappresentano due realtà che, ovviamente, vivono strettamente legate l’una con l’altra. E’ per questo che, le buone notizie che si profilano all’orizzonte nell’ambito dei mutui, interessano anche il settore immobiliare destinato, a quanto pare, ad uscire dal baratro in cui si è affossato ultimamente.   A settembre, […]

Il mondo dei mutui ed il mondo immobiliare rappresentano due realtà che, ovviamente, vivono strettamente legate l’una con l’altra. E’ per questo che, le buone notizie che si profilano all’orizzonte nell’ambito dei mutui, interessano anche il settore immobiliare destinato, a quanto pare, ad uscire dal baratro in cui si è affossato ultimamente.

 

A settembre, secondo quanto dichiarato dal Crif nei giorni scorsi, la richiesta di finanziamenti per acquisto immobili è cresciuta notevolmente, rispetto allo stesso periodo del 2012.

La crescita, sempre secondo quanto dichiarato dal Crif, è stata pari al 7,3%, ma non si cominci a dar inizio ai festeggiamenti, infatti, mettendo a confronto i dati registrati nei primi tre trimestri dello scorso anno e li si paragonano a quelli del 2012, il ribasso dell’anno in corso risulta ancora evidente, poiché si tratta, addirittura, di un -6,2%.

 

A spingere gli italiani a ridurre le richieste di finanziamenti presentate in Banca, è stata senz’altro la forte consapevolezza delle reali possibilità economiche che il particolare periodo economico ha generato. Secondo i dati, nel mese di settembre l’importo delle richieste di mutuo per l’acquisto dell’immobile è passato (mediamente) dai 131.576€ registrati nel 2012 a 127.685€.

 

Analizzando ulteriormente gli importi maggiormente richiesti dagli italiani per acquistare una casa, si evidenzia che, la fascia che più interessa, è compresa tra i 100.000 ed i 150.000€; per quanto concerne, invece, la durata del finanziamento, la più gettonata resta sempre quella a medio-lungo termine (25-30 anni). Ultimo dato che ci da spunto per una sana riflessione è l’età in cui gli abitanti del “Bel Paese” decidono di chiedere il mutuo: 35-44 anni.

 

Ad esempio, chiedendo un importo pari a 100.000 con durata pari a 25-30 anni, la rata oscillerebbe tra i 407€ ed i 520€ circa; mentre, chiedendo un importo pari a 150.000 con durata pari a 25-30 anni, la rata oscillerebbe tra i 610€ ed i 784€. Ad influire su tutto questo, ovviamente, vi è la scelta del tasso.

 

Provate anche a voi a calcolare la vostra rata, farlo non è mai stato così semplice, basta un click su www.mutuiperlacasa.com

 

Alessandra Santonocito

Consulente Mutui www.mutuiperlacasa.com

Continua a leggere

Tag:, , ,
Articolo precedente

Mutui CDP, Grillo vigilerà contro la speculazione

Articolo successivo

Scrivi Rata semplice, leggi Cessione del Quinto!

Right Menu Icon