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Costi surroga mutuo: ha senso parlarne solo in due casi

La banca originaria può imporre dei costi surroga mutuo? Su questo non ci sono dubbi: la risposta è no. Qualsiasi forma di penale o simile richiesta, a qualunque titolo, non è lecita perché il decreto Bersani prevede che l’operazione di portabilità da un istituto all’altro debba essere gratuita. Se il mutuo non conviene: rinegoziazione, sostituzione […]

La banca originaria può imporre dei costi surroga mutuo? Su questo non ci sono dubbi: la risposta è no. Qualsiasi forma di penale o simile richiesta, a qualunque titolo, non è lecita perché il decreto Bersani prevede che l’operazione di portabilità da un istituto all’altro debba essere gratuita.

Se il mutuo non conviene: rinegoziazione, sostituzione e surroga

Visti i tassi bassi in questo particolare periodo storico può essere conveniente cambiare mutuo o condizioni. Le strade alternative per chi ha già un finanziamento in essere sono tre: rinegoziazione, sostituzione e surroga. I tre istituti non si equivalgono anche se spesso vengono confusi.

Il maggiore punto di forza della surroga mutuo è la gratuità dell’operazione. Il cambio banca infatti è a costo zero. Le pratiche sono al contempo molto semplici e snelle perché di fatto si può rinegoziare la durata e l’importo della rata ma non si può prevedere liquidità aggiuntiva.

Costi surroga mutuo in caso di rinuncia: chi paga?

Ribadiamo quindi che la banca originaria non può chiedere al cliente che opta per la surroga alcuna penale. I costi surroga mutuo sono sempre pari a zero. Ci sono però due ipotesi particolari da considerare: il rifiuto e la rinuncia della surroga.

Abbiamo detto infatti che la banca originaria è tenuta ad accettare la surroga del mutuo. Di fronte alla richiesta di portabilità comunque, proprio come avviene per le compagnie telefoniche, è verosimile immaginare che l’istituto di credito si impegnerà a trattenere il cliente con una controproposta. Se riuscirà nell’intento, quest’ultimo esprimerà rinuncia alla surroga. In questo caso però, se la nuova banca aveva sostenuto delle spese, ad esempio per la perizia dell’immobile, il cliente venuto meno all’impegno sarà tenuto a rimborsarle.

Ovviamente può anche essere la nuova banca a rifiutare la surroga, soprattutto in caso di surrogatore seriale, ovvero di clienti che non sono alla prima domanda di portabilità. In questo caso però, come logico, eventuali costi surroga mutuo già sostenuti restano a carico della banca surrogante.

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