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Calcolo mutuo: i vantaggi del tasso misto e le migliori proposte del momento

Non solo fisso o variabile: il calcolo mutuo contempla la terza opzione intermedia, il tasso misto. Una formula che sta riscuotendo un interesse crescente, soprattutto per chi deve chiedere un mutuo di lunga durata. Analizzarne le caratteristiche principali ci aiuta a comprendere perché. Indecisi tra fisso o variabile? Il mutuo migliore potrebbe essere il misto […]

Non solo fisso o variabile: il calcolo mutuo contempla la terza opzione intermedia, il tasso misto. Una formula che sta riscuotendo un interesse crescente, soprattutto per chi deve chiedere un mutuo di lunga durata. Analizzarne le caratteristiche principali ci aiuta a comprendere perché.

Indecisi tra fisso o variabile? Il mutuo migliore potrebbe essere il misto rinegoziabile

Da un lato il tasso fisso offre la garanzia di una rata costante per tutta la durata del finanziamento; dall’altro il tasso variabile, in periodi favorevoli del mercato, permette di risparmiare sulle prime rate ed è quindi la scelta potenzialmente più indicata per chi ha poca liquidità al momento ma prevede ad esempio scatti di carriera a breve. La scelta tra fisso e variabile quindi è personale ma anche legata alle oscillazioni del mercato. Il tasso misto rappresenta una via di mezzo per gli indecisi e, in questo senso, la soluzione ideale è quella di prevederne la rinegoziabilità a scadenze prefissate (di norma 5, 5 o 10 anni).

Calcolo mutuo online: i migliori preventivi per il tasso misto

Vale in ogni caso la regola generale per cui la maggiore stabilità dell’indice di riferimento comporta condizioni iniziali meno vantaggiose rispetto a quando si sceglie di condividere i rischi di rialzi degli interessi con la banca erogatrice del finanziamento.
Ma quali sono i migliori preventivi di mutui a tasso misto del momento? I comparatori di calcolo mutui online premiano in particolare due proposte.
La prima è quella è Mutuo Arancio di Ing Direct: l’ammortamento inizia con una rata a tasso fisso (l’1,40% garantito fino al 15 gennaio 2017) per un periodo iniziale di 5 o 10 anni, per poi passare, secondo gli intervalli di tempo stabiliti da contratto, ad un tasso variabile applicato in base agli indici del periodo, se più vantaggioso.
La seconda proposta di mutuo a tasso misto che vi segnaliamo è quella di Cariparma Crédit Agricole e si chiama Gran Mutuo Cambio scelta, che offre la possibilità di passare dal tasso fisso a quello variabile ogni due anni, mantenendo invariato lo spread iniziale.

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