Acquisto seconda casa

Acquisto seconda casa: un investimento per il turismo

La casa al mare o in montagna è diventata, negli ultimi anni, un vero e proprio investimento focalizzato all’utilizzo come locazione turistica. Questo ha influito non poco sull’aumento dell’acquisto delle seconde case che, nell’ultimo periodo, è salito al 20%.

Acquistare una seconda casa, dopo il periodo di crisi immobiliare degli ultimi anni, è tornato ad essere un trend per molti italiani. A dirlo è un’analisi dell’Osservatorio Nazionale Immobiliare Turistico della Confcommercio, secondo la quale la crescita sull’acquisto della seconda casa è del 20%.

Negli ultimi anni il concetto di seconda casa è cambiato, non solo a livello fiscale, a causa delle maggiori tassazioni rispetto alle prime case, ma soprattutto a livello economico, con il cambiamento delle abitudini degli italiani e dell’economia immobiliare in generale. Le famiglie sono diverse, i figli sono di meno e sono liberi di scegliere le proprie vacanze molto di più rispetto a qualche decennio fa. Per questi motivi le seconde case al mare o in montagna non sono più considerate per una futura rivendita o per l’utilizzo personale, come un tempo, ma diventano un investimento per delle vere e proprie locazioni turistiche, anche per periodi brevi.

Il mercato immobiliare nelle località turistiche è aumentato dello 0,4% su base annua, soprattutto nei periodi di giugno, luglio e agosto, mostrando una crescita della domanda e delle transazioni e un’inversione di tendenza e prezzi. Questa crescita dipende anche dalle esigenze dei vacanzieri di condividere spazi più ampi e comodi: una casa vacanza permette il vantaggio di una maggiore privacy, libertà e flessibilità, con l’opportunità di usare la cucina o portare i propri animali domestici.

Secondo l’analisi di TravelFool, sito di offerte per soggiorni vacanze e non solo, nel complesso si è registrata una crescita del 7% rispetto all’anno scorso per quanto riguarda l’acquisto di seconde case in località turistiche e una crescita residenziale del 18,8% secondo l’Agenzia delle Entrate.

Seconda casa: al mare o in montagna?

La maggior parte degli immobili acquistati con finalità turistiche si trovano in località montane, specialmente nelle destinazioni sciistiche e nelle mete invernali che assicurano la presenza di neve, e hanno registrato una crescita del 23,5%. In particolare, in cima alle preferenze tra le località turistiche invernali, si trova Courmayeur, favorita sia grazie alla vicinanza ai pendii e alla fuinivia Skyway Monte Bianco sia all’eleganza delle abitazioni e alle sue attrazioni. Altre mete amate dagli italiani sono Cogne e la Valle d’Aosta in generale.

Se ci spostiamo nelle località marine si registra una crescita del 19,9%, un po’ meno rispetto alla montagna. In particolare la Liguria, meta di milanesi e torinesi durante il weekend, raccoglie la maggior parte di seconde case adibite a case vacanze: Riva Ligure, Amalfi, Anacapri, Diano Marina e Milazzo. Spostandosi un po’ più a sud, le più rinomate Forte del Marmi e Santa Margherita Ligure possono diventare locazioni turistiche più di lusso, in cui è possibile acquistare residenze che si aggirano intorno ai 13.100 euro/mq. Nella stessa fascia troviamo anche la splendida Porto Rotondo, con pezzi al mq tra gli 8.300 e gli 8.400 euro.

Da sempre appassionata di scrittura e alla continua ricerca di storie da raccontare. Mi affaccio al mondo dei mutui, argomento non sempre di facile comprensione per tutti, per aiutare chi è alla ricerca di informazioni utili. Non posso vivere senza: musica, amici e wafer 🙂

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