Tasso variabile, con BPM lo spread mutuo scende a 1,50%

L’’autunno del mercato dei mutui si preannuncia ricco. Tutte le principali banche, infatti, stanno lanciando o rilanciando offerte estremamente competitive: in pole position quelli a tasso variabile e le finalità acquisto e ristrutturazione. Banca Popolare di Milano ha deciso di puntare su due offerte: tasso variabile “tradizionale” e variabile con CAP, valide fino a fine […]

L’’autunno del mercato dei mutui si preannuncia ricco. Tutte le principali banche, infatti, stanno lanciando o rilanciando offerte estremamente competitive: in pole position quelli a tasso variabile e le finalità acquisto e ristrutturazione. Banca Popolare di Milano ha deciso di puntare su due offerte: tasso variabile “tradizionale” e variabile con CAP, valide fino a fine anno (con erogazione entro il 31 Marzo 2015).
Mutuo in promozione è il finanziamento a tasso variabile attivo su acquisto e ristrutturazione, con cui si può ottenere fino all’’80% del valore dell’’immobile, e che prevede uno spread particolarmente basso (1,50% fino a 10 anni, 1,95% fino a 20 e 2,15% fino a 30). E’ possibile sospendere il pagamento della rata per tre volte durante il mutuo, senza sostenere spese aggiuntive né interessi. L’’estinzione anticipata del finanziamento è a costo zero.
Ad esempio, si possono ottenere 100.000 euro  a 20 anni con una rata mensile di 513 euro (TAN 2,15%  TAEG 2,354%).
Il mutuo a tasso variabile con CAP, che prevede una soglia massima applicabile oltre cui il tasso non può salire, è valido per acquisto, costruzione, ristrutturazione e surroga già esistente, e finanzia fino all’’80% del valore dell’’immobile. Il tetto massimo applicabile è del 5,90% (in precedenza 6,30%) e lo spread 2,90% (era al 3,30%). Questo prodotto offre condizioni ancora più convenienti se il mutuatario ha meno di 35 anni (TAEG e spese istruttoria più basse).
Ad esempio, richiedendo un importo di 100.000 euro a 20 anni, si può avere una rata mensile di 559,60 euro (TAN 3,100%).
Con questa promozione BPM rimescola le carte sul mercato dei mutui. Se gli altri istituti di credito raccoglieranno la sfida, potrebbe aprirsi una stagione assolutamente promettente per i consumatori.

 

 

(07-10-2014)
Francesca Garrisi
Seguici su

Continua a leggere

Articolo precedente

Mutui surroga, piacciono a molti ma non sono per tutti

Articolo successivo

Costo immobili – 4,9% nei primi sei mesi 2014

Right Menu Icon