Strizza il mutuo di Bpm. Ecco i nuovi tassi

Banca popolare di Milano, torna a puntare sui mutui e ri-lancia una nuova offerta interessante sempre denominata “Strizza il mutuo”. In pratica la banca taglia il suo guadagno (lo spread) al 2,70% e conferma chiaramente di voler erogare fino all’80% del valore di perizia della casa.  Confrontando l’offerta con le altre sul mercato per un […]

Banca popolare di Milano, torna a puntare sui mutui e ri-lancia una nuova offerta interessante sempre denominata “Strizza il mutuo”. In pratica la banca taglia il suo guadagno (lo spread) al 2,70% e conferma chiaramente di voler erogare fino all’80% del valore di perizia della casa. 
Confrontando l’offerta con le altre sul mercato per un mutuo di 100.000 euro durata 25 anni per acquistare un’abitazione principale del valore di 125.000 euro (mutuo all’80%), il parametro di indicizzazione è l’euribor/’ target=’_blank’>Euribor 3 mesi e dunque a oggi quello del mese di ottobre 2013, cioè lo 0,23% (media arrotondata ai 5 centesimi superiori) la rata a tasso variabile parte da € 470.
La rata del mutuo non può superare un terzo del reddito mensile, per essere sostenibile e quindi superare l’istruttoria della banca, lo stipendio dovrebbe essere di circa 1.500 euro.
Le spese complessive sono
  • incasso della rata del mutuo 2 euro mensili.
  • istruttoria costa 800 euro
  • la perizia per immobili fino a 150.000 euro di valore costa 252,08 euro
  • la polizza casa costa 68,75 euro l’anno (per un valore della casa di 125.000 euro).
 
Si deve pagare anche l’imposta sostitutiva sul capitale del mutuo: in caso di abitazione principale ammonta allo 0,25% e dunque a 250 euro (per un mutuo di 100.000 euro). La polizza vita risulta facoltativa, quindi si può non stipularla, e non è necessario aprire un conto corrente o essere già correntisti di Bpm.
Calcolando il Taeg (il tasso finale comprensivo di tutte le spese) si può affermare che l’offerta di Bpm è abbastanza competitiva anche se non è la più conveniente sul mercato, seguendo la regola secondo cui la rata non può superare un terzo del reddito mensile, possiamo dire che per ottenere la fattibilità positiva lo stipendio dovrebbe essere nell` esempio di poco inferiore ai 1.500 euro.
Nell`esempio sopra descritto il Taeg con tutte le spese incluse (anche polizza casa) ammonta al 3,14%.
L’offerta Bpm non è la più conveniente, ma si colloca al quarto posto dopo Unicredit 2,73% (max 60% del valore immobile), CheBanca! 3,08%e Ethical Solution (by ING direct) 3,12%.
 

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