mutuo per residenti all'estero

Come richiedere un mutuo prima casa con residenza all’estero

La necessità di richiedere un mutuo per l’acquisto di una prima casa in Italia da parte di cittadini con residenza all’estero comporta l’affrontare un iter burocratico differente da quello solito, ma comunque molto semplice. Cerchiamo qui di seguito di fornire le informazioni necessarie a coloro che si apprestano a richiedere un finanziamento per una prima […]

La necessità di richiedere un mutuo per l’acquisto di una prima casa in Italia da parte di cittadini con residenza all’estero comporta l’affrontare un iter burocratico differente da quello solito, ma comunque molto semplice. Cerchiamo qui di seguito di fornire le informazioni necessarie a coloro che si apprestano a richiedere un finanziamento per una prima casa in Italia dall’estero, così da agevolare i richiedenti nel processo di accensione del mutuo.

Documenti necessari per aprire un mutuo in Italia dall’estero

In primis è necessario procurarsi la documentazione richiesta dalle banche per la concessione de mutuo: oltre al documento di identità e ai documenti dell’immobile da acquistare sito in Italia, ai cittadini residenti all’estero sono richieste alcune certificazioni aggiuntive. Per aprire il mutuo sarà necessario, infatti, fornire anche la dichiarazione dei redditi del richiedente tradotta in lingua italiana e la conversione della valuta in euro, ovviamente solo se il paese di residenza utilizza una moneta differente. Inoltre sarà indispensabile fornire il documento AIRE, la certificazione per gli italiani residenti all’estero, che si potrà ottenere semplicemente facendone richiesta all’Ambasciata Italiana, qualora non ne foste già in possesso.

Residenza all’estero e prima casa in Italia: come scegliere la banca presso cui aprire il mutuo?

Prima di accendere un mutuo, inoltre, è bene informarsi sulle offerte di finanziamento proposte dalle diverse banche così da scegliere la soluzione migliore per sé: si deve tenere in considerazione il fatto che alcuni istituti di credito non offrono servizi di mutuo per cittadini italiani non residenti nel nostro paese, dal momento che temono di avere poi difficoltà a rintracciare il cliente, qualora dovessero insorgere problemi; è quindi consigliabile, quando possibile, affidarsi ad una banca che abbia filiali sia nel paese estero di residenza che sul territorio italiano e che, allo stesso tempo, abbia una offerta compatibile con le proprie necessità ed esigenze.

Una volta fornite alla banca opzionata tutte le certificazioni richieste, si potrà procedere con l’effettiva richiesta del mutuo presso l’istituto di credito prescelto: il tempo di attesa per la concessione del mutuo solitamente è solo di poco più lungo per i cittadini residenti all’estero ma, comunque, nella maggior parte dei casi l’iter burocratico non richiede più di un paio di settimane. Una volta acceso il mutuo non resterà che pagare normalmente le rate accordate con la banca scelta: un aspetto negativo? Se presente, il tasso di cambio potrà influire lievemente sulla cifra da pagare. Acquistare la prima casa in Italia, quindi, sarà assolutamente facile e fattibile anche dall’estero.

Per avere ulteriori informazioni sui mutui, ma non solo, consultate la sezione dedicata sul nostro sito o consultate le nostre pagine social.

 

Scritto da Marta Tomasina

Continua a leggere

Articolo precedente
telefonia
News

Fatturazione telefonia fissa e mobile: le ultime novità

Articolo successivo
mutui ipotecari
News

Dove vanno i mutui ipotecari nello stato patrimoniale?

Right Menu Icon