Mutuo o Affitto. Cosa conviene di più?

Il valore degli immobili continua a calare e nessuno può realmente confermare se e quando questo valore negativo si fermerà. Ma allora conviene acquistare con un mutuo o optare per il classico affitto? Facciamo un esempio reale. Mutuo o affitto: facciamo un esempio Oggi per una famiglia standard composta da 2 adulti e 2 figli, la metratura […]

Il valore degli immobili continua a calare e nessuno può realmente confermare se e quando questo valore negativo si fermerà. Ma allora conviene acquistare con un mutuo o optare per il classico affitto? Facciamo un esempio reale.

Mutuo o affitto: facciamo un esempio

Oggi per una famiglia standard composta da 2 adulti e 2 figli, la metratura giusta per un’abitazione confortevole è di almeno 90mq, vicina ai mezzi pubblici (metro, autobus) con scuole e servizi vari nel raggio di 500metri.

Prendendo in considerazione i prezzi medi rilevati dal database di mutuiperlacasa.com su oltre 90mila richieste negli ultimi 24 mesi, un appartemento in zona semi-centrale a Roma, mostra un valore di 3.850 € a mq. Quindi per l’acquisto occorrerebbero all’incirca 350mila euro. Considerando un anticipo al compromesso di circa 100mila euro, il residuo da finanziare in 30 anni comporterebbe una rata mensile compresa tra 1.000 € e 800 € rispettivamente per un mutuo a tasso variabile o a tasso fisso.

Per lo stesso appartamento, nella stessa zona semi-centrale a Roma, un affitto medio comporta un esborso mensile di circa 1.200 €.

Mutuo casa: costa meno dell’affitto

Volendo simulare un’inflazione media del 2% annua, dopo i primi 15 anni, la rata del mutuo avrà subito una contrazione per effetto del valore percepito alla data e varrà circa 850 €, con un capitale già restituito di 90 mila euro rispetto ai 250mila euro richiesti alla stipula. L’affitto avrà subito un adeguamento all’inflazione e varrà oltre 1.500 € mese, sempre che, dopo il periodo del 4+4,  il proprietario non abbia già sfrattato gli inquilini.

Mutuo acquisto casa, i vantaggi

Analizzando i 2 casi, senza dubbio l’opzione dell’acquisto con mutuo, pur prevedendo un anticipo “corposo” di 100mila euro, è molto più vantaggioso rispetto all’affitto. Infatti a parità di esborso mensile, il proprietario, dopo solo 15 anni, potrà vantare la proprietà di un immobile, senza pericolo di sfratti, un capitale già restituito pari ad un terzo del totale, ed una rata attualizzata molto inferiore all’affitto che gli avrebbero richiesto dopo 15 anni.

 

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