Mutui, ecco i migliori tassi di Settembre

I dati relativi al primo trimestre 2013, secondo il recente ufficio statistiche dell` EMF – European Mortgage Federation (www.hypo.org), indicano un calo del 16% del totale mutui erogati rispetto al primo trimestre 2012. Sull`intero anno il volume dei prestiti erogati alle famiglie per l`acquisto, ristrutturazione e costruzione della casa è diminuito in tutti i paesi, […]

I dati relativi al primo trimestre 2013, secondo il recente ufficio statistiche dell` EMF – European Mortgage Federation (www.hypo.org), indicano un calo del 16% del totale mutui erogati rispetto al primo trimestre 2012. Sull`intero anno il volume dei prestiti erogati alle famiglie per l`acquisto, ristrutturazione e costruzione della casa è diminuito in tutti i paesi, eccetto Germania, Regno Unito, Italia, Spagna e Svezia.
Per tutto il primo trimestre in Europa le pesanti politiche monetarie sono state adottate per dare maggiore slancio al sensibile settore dei mutui, con risultati a volte positivi ed a volte nulli. 
Un grande successo è stata la mossa di BOE (Bank of England) attraverso il suo “Lending Scheme” (lanciato a metà del 2012) che si proponeva di aumentare i finanziamenti alle famiglie e che continua, ancora oggi ad avere un effetto positivo sulle nuove erogazioni di mutui, con conseguente ribasso sugli interessi.
In generale nel primo trimestre 2013 la combinazione di una pesante situazione economica e il calo delle pressioni inflazionistiche hanno costretto le banche centrali di tutta l’UE insieme alla stessa BCE a ridurre i loro tassi ufficiali, seguendo il trend dei 12 mesi precedenti.
Come risultato di queste politiche ribassiste, l`inizio di questo 2013 è caratterizzato da una contrazione dei tassi sui mutui per i Paesi appartenenti all`Europa.
 
Secondo le analisi dell’EMF, il risultato atteso del 1° semestre 2013 potrebbe mostrare l’inversione dell’attuale trend negativo sui volumi di nuovi mutui, soprattutto grazie alle migliori condizioni che saranno disponibili per i futuri mutuatari almeno per i prossimi cinque anni dalla sottoscrizione
In Italia i primi segnali di miglioramento già si intravedono, anche se per il momento restano confinate più a scelte di marketing bancario, piuttosto che di reali concessioni di mutui.
Infatti, l`analisi dei principali broker online, nel mese di settembre per un mutuo di 150mila in 30 anni a tasso variabile le rate iniziali più competitive sono
 
Offerte mese Settembre 2013
Broker Banca Rata taeg/’ target=’_blank’>TAEG*
Mutuiperlacasa Unicredit 610,77 2,76%
MutuiSupermarket IWBank 630,63 3,04%
MutuiOnline Deutsche Bank 630,14 3,09%
Facile.it BNL-Bnp Paribas 634,76 3,14%
* Rilevazioni del 18/9/2013 – Mutuo 150.000 – durata 30 anni – tasso variabile tutti gli indici – Residenza Milano
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il tasso variabile, in considerazione delle previsioni a cinque anni dell` EMF, sembrerebbe essere ancora la scelta più conveniente, e a dimostrare ciò, il 70% dei nuovi mutui del 2013 sono stati richiesti a tasso indicizzato.

 

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