Mutuo: come calcolare durata e importo ideali

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04 mar 2016 Mutuo: come calcolare durata e importo ideali

Importo e durata di un mutuo sono le basi da cui partire per effettuare una scelta oculata. Se non si ha bene in mente che cifra chiedere e per quanto tempo impegnarsi con il debito è infatti impossibile procedere alla valutazione di tutti gli altri parametri che concorrono a determinare l’’offerta di mutui, come ad esempio il tipo di tasso (fisso o variabile). La determinazione dell’’importo e della durata del mutuo ideali può sembrare banale ma non è affatto così: il rischio di compiere scelte sbagliate o azzardate è anzi piuttosto comune. Come regolarsi?

Importo mutuo: quanto conviene chiedere?

Se l’’importo massimo di un mutuo finalizzato all’’acquisto di una casa è fissato all’’80% del valore immobiliare della stessa, entro questa soglia spetta al cliente decidere quanto chiedere alla banca. Nella maggior parte dei casi chiedere più di quanto strettamente indispensabile può essere una saggia decisione: il mutuo infatti, tra i prestiti, è quello che per il cliente ha un costo minore. E’ vero che i costi di apertura di un mutuo sono piuttosto alti ma gli interessi pesano meno ed inoltre è prevista la possibilità di estinzione, anche parziale, senza penali. La cifra richiesta e che non sarà finalizzata all’’acquisto della casa può essere, ad esempio, destinata alla chiusura di altri piccoli prestiti in sospeso o all’’acquisto di mobili per evitare di impegnarsi in ulteriori pagamenti a rate. Infine, se inutilizzata temporaneamente, la somma extra richiesta può essere investita riducendo i costi di detenzione al minimo.
Attenzione però a mantenere l’’importo entro una soglia che non determini l’’innalzamento del costo globale del mutuo.
La maggior parte delle banche non concede un mutuo di importo inferiore ai 5omila euro. E’ bene però considerare che in caso di importi più bassi è comunque più conveniente richiedere un prestito personale che, sebbene presenti tassi più gravosi, esonera dal pagamento di spese notarili eccessivamente elevate.

Durata mutuo: per quanto tempo indebitarsi?

Rispetto alla durata del mutuo esistono due scuole di pensiero: la prima ritiene che sia più conveniente liberarsi dal debito il prima possibile, sostenendo una rata più alta in modo da risparmiare sugli interessi; l’’altra invece consiglia di optare per una rata più sostenibile in modo da convivere in maniera meno traumatica con il debito. Questa seconda strada sembra essere peraltro la più saggia posto che, qualora ci si trovi con maggiore disponibilità, sarà sempre possibile procedere con progressive estinzioni. I comparatori di mutui online aiutano a mettere a confronto la differenza della rata in relazione alla durata.



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