Finanziamenti a tasso agevolato per single e coppie: il mutuo prima casa giovani

La richiesta di un mutuo prima casa giovani è sempre un momento speciale nella vita di coppie o single. Si tratta certamente di un momento fondamentale, tanto atteso quanto delicato in quanto ci si trova deve confrontare con un iter di non facile comprensione soprattutto per i costi associati alla stipula del contratto e le agevolazioni sul mutuo.

In questo senso è importante sapere che è possibile ridurre i costi associati alla stipulazione di un mutuo giovani avvalendosi di una serie di norme previste per l’acquisto della prima casa, comprendendo i casi di acquisto, costruzione o ristrutturazione.

Mutui giovani e mutui 100%

Analizzando i dati è possibile vedere come negli ultimi anni siano aumentate le richieste di mutui giovani in Italia, e in particolare da parte delle giovani coppie che decidono di andare a vivere insieme.

Per questa ragione sia gli istituti di credito che lo Stato stanno sviluppando sempre più strumenti e incentivi che da un lato favoriscano i giovani nell’accesso al credito e nell’ottenimento di un finanziamento per l’acquisto della prima casa, e dall’altro facciano da spinta ad un mercato che rappresenta da sempre uno dei pilastri dell’economia, quello immobiliare.

Il mutuo giovani 100% è ad esempio una forma di finanziamento agevolato pensato specificatamente per i giovani. La ragione di tale destinazione è intuibile: le giovani coppie hanno avuto poco tempo per costruire una base di risparmio e difficilmente hanno a disposizione grandi riserve di liquidità tali da permettere il versamento di un anticipo.

Andando a coprire l’intera somma finanziata per l’acquisto della casa, il mutuo 100% prevede un orizzonte temporale più lungo per il rientro del debito: tendenzialmente la durata di un mutuo di questo tipo supera i 20 anni e può arrivare anche a 30 o 40 anni.

All’aumentare della finestra di rimborso del mutuo aumentano anche le garanzie che gli istituti di credito richiedono per concedere l’erogazione della somma: una di queste garanzie è la polizza fideiussoria che va a coprire la parte eccedente l’80% solitamente emesso.

Mutui agevolati: a chi si rivolgono

I mutui agevolati sono stati pensati per permettere anche a coloro che si trovano in una situazione di maggior debolezza economica di acquistare la prima casa. Questo è stato possibile grazie all’intervento dello Stato che ha predisposto una serie di interventi normativi per permettere l’erogazione di un mutuo anche a coloro che non sono in grado di soddisfare i requisiti tipici posti dalle banche.

L’assistenza viene fornita da soggetti diversi quali Stato, Regioni o Enti che intervengono per supportare il richiedete del mutuo e che danno la possibilità di accedere a delle condizioni agevolate rispetto a quelle standard.

Queste condizioni possono interessare diversi aspetti quali:

  • Un contributo che copra in parte il capitale prestato o gli interessi che andranno a maturare;
  • Tassi di interesse agevolati;
  • Istituzione di fondi di garanzia;
  • Abbassamento delle spese di istruttoria;
  • Erogazione di somme superiori all’80% del valore della casa oggetto del mutuo.

Ma chi può accedere a questi mutui agevolati? Le misure sono rivolte a giovani coppie e famiglie che, trovandosi in una particolare condizione devono poter godere di un sostegno economico e di una tutela creditizia dedicata: una tutela creditizia che funge, da un lato, da supporto per coloro che intendono acquistare la prima casa e, dall’altro, rassicura i creditori circa il rimborso delle somme erogate.

Non sempre sono le giovani coppie ad acquistare una casa, ma può capitare che anche un single decida di fare il grande passo per poi andarci a vivere da solo. Se precedentemente le agevolazioni fiscali erano riservate solamente alle coppie, ora anche i single possono accedere alle condizioni agevolate previste dalla normativa.

Tassi agevolati e risparmio fiscale

La concessione di un mutuo agevolato, oltre alle condizioni più vantaggiose rispetto a quelle previste dai contratti di finanziamento standard, permettono di sfruttare tassi di interesse agevolati, sgravi e agevolazioni che permetteranno di ottenere anche un vantaggio fiscale.

I tassi applicati in caso di mutuo agevolato sono tendenzialmente più bassi rispetto a quelli presenti sul mercato: avere l’accesso a questi tassi più bassi favorisce un esborso più limitato nel tempo per ripagare la banca del finanziamento concesso.

L’acquisto della prima casa apre una serie di agevolazioni fiscali che permetteranno di ridurre ulteriormente il costo finanziario tipicamente associato al mutuo: è infatti possibile avere una riduzione delle imposte grazie ad una riduzione dell’Irpef che la persona dovrà versare.

Fondi di garanzia per l’acquisto della prima casa

Il fondo di garanzia prima casa è uno strumento che a partire dal 2014 sostiene coloro che decidono di acquistare la prima casa pur non avendo altre garanzie da offrire all’istituto creditore oltre all’ipoteca.

Visto il successo registrato negli anni precedenti, è stato deciso di rinnovare il fondo anche per il 2017: secondo l’ABI (Associazione Bancaria Italiana) i fondi di garanzia hanno infatti sostenuto in maniera importante il mercato dei mutui, aiutando, di riflesso, anche il settore immobiliare. Il successo del fondo è sottolineato anche dalla ricezione di un numero tale di richieste da aver reso necessario l’individuazione delle categorie di cui sopra che possono accedere in via preferenziale alle agevolazioni.

Come funziona il fondo di garanzia prima casa

Il funzionamento del fondo garanzia prima casa è piuttosto semplice: è infatti previsto che, a fronte di una richiesta di mutuo per l’acquisto della prima casa, il mutuatario possa avvalersi della garanzia fornita dallo Stato a copertura del 50% del capitale messo a sua disposizione da parte della banca erogatrice.

Bisogna però sottolineare come il fondo di garanzia prima casa operi solo nel caso di mutui per i quali la quota capitale non superi i 250 mila euro. Per poter richiedere il contributo statale è necessario che il mutuatario presenti la propria domanda presso una banca scegliendola nell’elenco degli istituti che aderiscono al fondo. Alla domanda si dovrà allegare una dichiarazione sostituiva nella quale si certifica di possedere i requisiti previsti per accedere al fondo di garanzia, che sono:

  • Mutuo richiesto di importo non superiore ai 250 mila euro;
  • Non si deve essere proprietari di altre case (escludendo quelle avute in eredità da genitori o fratelli);
  • L’immobile deve essere in Italia;
  • La casa non deve essere catalogata come abitazione di lusso.
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