Alcuni istituti, richiedono obbligatoriamente l' apertura di un conto corrente presso la banca che eroga il mutuo.
 
Esistono conti a costo gestione zero, ma i costi più diffusi per la gestione di un conto corrente sono:
 
- Commissioni o spese per l’esecuzione delle operazioni: bonifico, versamento, prelievo allo sportello, prelievo bancomat presso altre banche, addebito permanente RID ecc.

- Spese di registrazione: ogni operazione genera una linea di estratto conto e quindi un costo gestione per la registrazione contabile.

- Spese di liquidazione o chiusura periodica: mensile, trimestrale, annuale per il conteggio e la liquidazione delle competenze del periodo.

- Costo gestione libretto assegni.

- Costo gestione,, una tantum per l’emissione carta bancomat, carta di credito, carta prepagata, carta di debito.

- Costo gestione annuale per il rinnovo carta bancomat, carta di credito, carta prepagata, carta di debito.

- Spese postali per l’invio delle contabili e di altri documenti.

- Eventuale canone per l’utilizzo dell’online banking.

- Spese conto titoli: canone mensile, semestrale o annuale per la tenuta e gestione dei nostri titoli in portafoglio.

- Spese acquisto e vendita titoli: in percentuale o fissa, generalmente prevede un importo minimo e massimo per ogni operazione.

- Commissione massimo scoperto: importo in percentuale applicato sul punto massimo a debito raggiunto nel periodo.

- Imposta di bollo conto corrente: addebitata per trimestre (€ 8,55) o per anno (€ 34,20).

- Imposta di bollo dell’eventuale conto titoli: addebitata per trimestre (€ 8,55) o per anno (€ 34,20).
 

Questa spesa non viene inclusa nei costi del mutuo.